5 consigli per realizzare post efficaci su Facebook

Anche se molti pensano che Facebook non sia più un social centrale nel panorama degli spazi online, rimane la piattaforma con maggiori iscritti e utenti a livello Italiano. Una ricerca di Blogmetor afferma che il 90% degli utenti è iscritto a Facebook, 89% su YouTube e il 73% su Instagram.

All’interno di questa piazza digitale possiamo incontrare persone, aziende e un intero ecosistema di conversazioni su ogni tipo di argomento. Sicuramente anche Instagram e YouTube sono cresciuti moltissimo e sono piattaforme per diffondere i propri servizi e prodotti online, ma il social network principale per popolarità è Facebook. 

Facebook si può definire ancora un social network?

Negli ultimi anni questa piattaforma assomiglia sempre di più a un motore di ricerca, ricco di informazioni e sezioni. Ci sono servizi e argomenti per ogni gusto e che soddisfano qualsiasi tipo di esigenza dell’utente:

  • la sezione di Marketplace (annunci di vendita)
  • la parte dedicata ai gruppi
  • video su Watch e tante altre funzioni presenti
  • gli hashtag nei post per eseguire ricerche per argomento
  • la sezione dedicata alla ricerca di opportunità professionali
  • la possibilità di fare pagamenti con Facebook Pay
 

Penso che, a oggi, Facebook sia in concorrenza con Google per molti aspetti legati alla ricerca di informazioni e quindi non si possa più solo definirlo un social network, ma un potentissimo motore di ricerca alla stregua di Google.

…ma tornando all’argomento centrale del mio blog…

Come si crea un post originale ed efficace?

Per poter rispondere a questa domanda, inizialmente bisogna definire: l’obiettivo della comunicazione, il destinatario e decidere il tono/stile del contenuto.  Inoltre, una buona comunicazione social, fa si che i contenuti condivisi nella pagina si differenzino per creatività dalle altre pagine social del medesimo settore di attività. Nei post sono proposti argomenti nuovi che rompono l’attenzione in modo creativo . 

Lo studio del piano editoriale è utile proprio per questo, poiché permette di selezionare una serie di argomentazioni uniche per la tua attività. Non basta un unico post fatto bene per aumentare l’attenzione verso la tua azienda, ma ci vuole un sistema pianificato di azioni dirette a raggiungere gli obiettivi e le reazioni desiderate. Ad ogni modo creare un ottimo post, è sicuramente un buon punto di partenza per rendere la presenza digitale un’esperienza finalizzata ad acquisire valore nella mente del consumatore.

Che cos’è un piano editoriale? 

È un insieme di linee guida che ti aiutano a pianificare i contenuti che andrai a pubblicare sui profili social,  in un blog, in una newsletter. Questo è un documento – schema che ti permette di costruire un calendario con gli argomenti che andrai a creare e condividere in rete. Alla base di questo piano ci dev’essere una strategia di marketing basata su un metodo: inbound marketing.

Che cos’è l’inbound marketing?

Letteralmente la traduzione dall’inglese è “marketing in entrata”: è un metodo di vendita incentrato su un procedimento di acquisto inverso rispetto alle tecniche tradizionali di vendita. Nelle tecniche di vendita tradizionali l’azienda rincorre il cliente proponendogli i prodotti, invece con la tecnica che si basa sul metodo di inbound marketing avviene un processo inverso: il cliente cerca l’azienda grazie a un’insieme di azioni per attirare l’attenzione dei clienti giusti. 

Queste azioni sono incentrate sulla creazione di messaggi pubblicitari utili e che rispondono ai bisogni profondi del consumatore. I contenuti devono essere di valore, interessanti e coinvolgere il potenziale pubblico mantenendo il coinvolgimento attivo delle persone sulla azienda. Questa metodologia si differenzia dal metodo classico detto “outbound marketing” poiché in questo processo l’azienda in modo diretto offre ai potenziali clienti il prodotto. Mentre nel modello attuale di “inbound marketing” il processo si inverte: sono i clienti che vengono attirati dal brand e richiedono informazioni per poi passare alla fase di acquisto.

5 consigli per creare post efficaci

La prima cosa da imparare è saper organizzare delle argomentazioni in modelli di post: informativo, intrattenimento, educativo. Questi modelli ti saranno utili per creare delle categorie di argomenti. Facciamo un esempio pratico: sei un parrucchiere e sicuramente avrai degli scatti molto belli di acconciature delle tue clienti che hanno la funzione di informare il cliente sullo stile, colore e taglio che puoi offrire nel tuo salone, tutti questi scatti possono diventare dei post. Nonostante siano molto belle le immagini dei tuoi lavori, alla lunga pubblicare sempre gli stessi post potrebbe risultare noioso per chi ti segue.

A questo punto, potresti variare la tipologia. Considerando che il tuo cliente è una donna, lei potrebbe essere interessata anche ad altri argomenti correlati, come ad esempio: farsi una messa in piega a casa, fare una maschera per capelli, conoscere alcuni prodotti innovativi, scoprire una ricetta speciale per la colazione. Offrire una serie di argomentazioni per catturare l’attenzione in modo indiretto senza risultare noioso e scontato. Sul piano dei contenuti puoi stabilire un’insieme di azioni creative. Sul piano pratico, ora ti offrirò una serie di consigli operativi per creare post accattivanti da un punto di vista comunicativo grafico.

1\ Formato dell’immagine

La dimensione standard di un post per Facebook è di 940 X 788 pixel.

Il formato è un rettangolo orizzontale. Il contenuto potrebbe essere una bella e luminosa immagine, corredata da grafica, titoli e descrizioni. Ecco qualche esempio qui sotto. Puoi utilizzare un’immagine che hai sullo smartphone e poi ritagliarla correttamente aggiungendo scritte, logo e grafiche. Tutto questo puoi farlo con Canva che è un tool gratuito ideale per creare creatività per tutte le tipologie di contenuto digitale senza la necessità di avere particolari conoscenze tecniche di grafica.

Nonostante queste siano delle indicazioni standard, ognuno di noi può creare a piacimento le dimensioni e le creatività che più si incontrano con la propria azienda. Io personalmente preferisco le scritte ben leggibili su sfondi che permettano di esaltare il testo e le immagini. La leggibilità e le fruibilità sono attributi fondamentali affinché il messaggio comunicativo possa essere ricevuto dai destinatari della nostra pagina Facebook.

Un altro formato diffuso in questo periodo, è il quadrato, che permette di creare post da condividere contemporaneamente su Facebook e Instagram, ottimizzando i tempi e i costi di redazione.

2\ Tono di voce

Quando scrivi a tua mamma, usi un tono amichevole se ti ha fatto un regalo,  arrabbiato se ti ha fatto un torto, ironico se fa qualcosa di buffo e così via. Se devi scrivere al tuo capo, userai un tono formale o colloquiale, in relazione al rapporto che avete stabilito. Il modo in cui comunichi con qualcuno definisce il tono di voce. Il tono di voce, nel post corrisponde al tono del testo scritto e la comunicazione visiva, al modo in cui si pone verso il destinatario.

Una volta compreso come vuoi rivolgerti al tuo cliente, scegli il tono più adatto alla comunicazione. Come esercizio puoi scrivere il testo in più versioni, immaginando un destinatario diverso e vedere le differenze di forma che emergono. Un altro consiglio è creare una lista di parole e frasi che vengono utilizzate spesso dal tuo destinatario, e attingere a questa lista per creare testi creativi. 

3\ Immagini e video

Le immagini comunicano più di 1000 parole e di fatto è così. Pensa al tuo cliente, che apre la sezione notizie di un social, e gli compaiono immediatamente diversi contenuti. La sua attenzione verrà immediatamente colpita dall’immagine più corretta graficamente e in termini di colori e risoluzione, ma anche la più interessante e originale. 

Scegliere l’immagine è una fase fondamentale per coinvolgere di primo impatto l’utente e non rimanere anonimo nel feed delle notizie di Facebook. Il testo della grafica dev’essere chiaro e leggibile, come regola generale non deve superare il 20% dell’immagine, anche se nella realtà puoi scegliere in modo indipendente quanto testo inserire, questo è una regola base per comunicare bene il messaggio.

4\ Hashtag

Cosa sono gli hashtag?

Sono degli aggregatori tematici che permettono all’utente di ricercare tutti i contenuti correlati a quella parola chiave e frase. Sono preceduti dal simbolo del cancelletto #, consentono di contrassegnare il contenuto e di classificarlo. Sono utili per l’utente al fine di ricercare le informazioni legate a un determinato tema classificato sotto la parola chiave prima del #.

In un post di Facebook è consigliabile inserire tre o quattro hashtag per aiutare l’utente individuare velocemente il tema principale del contenuto del post e apparire nella ricerca di informazioni in modo pertinente.

5\ Link

Perché inserire dei link nell’articolo? Serve a comunicare un approfondimento esterno al post, per arricchire la conversazione con link esterni come un sito web e un e-commerce, in generale promuovere qualcosa per arricchire l’esperienza dell’utente.

Possiamo inserire dei link utilizzando un copia in colla dell’url (Uniform Resource Locator ) che verrà visualizzato in forma estesa. Per ottenere una forma esteticamente del link più breve è possibile creare degli short link. Gli short link sono dei ” link corti”che si possono creare con dei tool appositi come Bitly

Nel post si possono taggare anche pagine esterne o utenti partecipi dell’inziativa, inserendo una semplice chiocciola, apparirà una lista in ordine alfabetico per TAGGARE un utente o una pagina esterna.

Ecco i miei 5 consigli: in senso generale ricorda sempre che la comunicazione dev’essere chiara per il pubblico che ti legge. Quindi usa il suo linguaggio comunicativo, utilizzando la creatività di contenuti per differenziarti, ma prediligi la funzionalità del messaggio. In sostanza, un bel messaggio, dev’essere comprensibile al tuo target e deve parlare la stessa lingua del tuo destinatario.